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ROMA ] Palladio, Andrea : Le Cose Meravigliose dell’Alma città di Roma – In Roma 1575
Questa epistola, pubblicata insieme a diverse guide e descrizioni di Roma antica e moderna, esortava i fedeli della sua diocesi (Milano) a compiere il pellegrinaggio a Roma in occasione dell'imminente anno giubilare.
Ecco alcuni dettagli chiave:
Autore: San Carlo Borromeo (Arcivescovo di Milano e Cardinale).
Contenuto: Un'esortazione ai diocesani a partecipare al pellegrinaggio giubilare a Roma.
Anno di pubblicazione: Originariamente nel 1574 (come lettera pastorale) e poi inclusa in varie edizioni di guide di Roma a partire dal 1575.
Contesto editoriale: L'epistola era spesso inclusa in appendice o come parte integrante di guide popolari dell'epoca, come "Le Cose Maravigliose dell'Alma città di Roma" attribuite anche ad Andrea Palladio, per fornire una guida spirituale oltre che fisica ai pellegrin
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Dg450-1751-a.pdf
SOCORRO AQUI OS LIVROS AMOOOO DE ARQUITECTURA ITALIA 1700?
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"I Dieci Libri Di Architettura" è la traduzione italiana in volgare del trattato latino
De re aedificatoria di Leon Battista Alberti, un'opera fondamentale del Rinascimento; la traduzione di Cosimo Bartoli, pubblicata per la prima volta nel 1550 (con illustrazioni) e poi in edizioni successive (come quella del 1784) da stampatori come Giovanni Zempel, fu cruciale per diffondere le teorie albertiane su solidità, funzionalità e bellezza (firmitas, utilitas, venustas) in architettura, distinguendosi dalle prime edizioni senza immagini.
Autore e Opera Originale:
Autore: Leon Battista Alberti (1404-1472), umanista e teorico del Rinascimento.
Opera Originale: De re aedificatoria (in latino), scritta tra il 1447 e il 1452, ispirata al trattato di Vitruvio.
Traduzione e Diffusione:
Traduttore: Cosimo Bartoli (1503-1572), umanista e studioso fiorentino.
Prima Edizione Bartoliana: Pubblicata a Firenze nel 1550 da Lorenzo Torrentino, questa edizione fu la prima a includere le numerose illustrazioni che ne aumentarono la comprensione e la diffusione.
Altre Edizioni: La traduzione di Bartoli fu ripubblicata più volte, ad esempio nel 1784 (presso Zempel) e nel 1833 (con note di Stefano Ticozzi e disegni di Costantino Gianni).
Contenuto e Importanza:
Il trattato, diviso in dieci libri, analizza i principi teorici e pratici dell'architettura, basandosi su tre concetti chiave: firmitas (solidità), utilitas (utilità/funzionalità) e venustas (bellezza).
La traduzione di Bartoli, ricca di immagini, fu fondamentale per la diffusione delle idee di Alberti in Italia e in Europa, influenzando generazioni di architetti e artisti.
In sintesi, la menzione "Alberti, Leon Battista; Bartoli, Cosimo [Transl.] I Dieci Libri Di Architettura" si riferisce alla celebre traduzione in volgare italiano dell'opera teorica di Alberti, realizzata da Cosimo Bartoli, un testo chiave per la storia dell'architettura rinascimentale.
ENGENHOCA PARA CARREGAR PESOS, PARA PEDREIROS E ENGENHEIROS FEITO EM 1550 DEVE SER PARA IDIOTAS,
PAGINA 597
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